Skip to content

Song Tales

I racconti nati dalle canzoni

  • Sample Page

Author: Gianna

Nata a Firenze in una domenica di gennaio dopo uno scivolone in motorino, sono figlia di Catwoman e del professore. Mi chiamo Gianna e sono cresciuta all'ombra di una storica canzone sanremese. Mi occupo di promozione della lettura e collaboro con una nota rivista che tratta di libri per bambini e ragazzi. I Song Tales sono racconti che scrivo ascoltando canzoni. Ogni racconto ne porta il titolo. Dal testo di ogni canzone nascono storie diverse che ne conservano un piccolo seme.

Sally

March 25, 2017 by Gianna Leave a Comment

Il vento rianima le foglie morte, che staccate dai rami e cadute a terra ora si rincorrono in un giro d’aria, come cuccioli che cercano di prendersi la coda. Il vento si incrudisce tra i rami, striscia e spazza, sbatte e spezza, distrugge quello che era stato un nido. Sul viale di alberi nudi c’è […]

Alice

March 20, 2017 by Gianna Leave a Comment

Viene ogni giorno, lo sento che sale le scale con il passo da elefante e sbatte la porta. L’appartamento è sopra di me e quando lui sta in casa potrei segnare sul mio soffitto la sua posizione, con una grossa X, come sulle mappe si segna il punto dove è stato sotterrato il tesoro dei […]

Un’emozione da poco

March 13, 2017 by Gianna Leave a Comment

Il cielo dal finestrino di un treno è un unico nastro che corre da una città all’altra, passando sulle case e sui monti, senza differenza d’altezza. Se partire è un po’ morire, scendere dal treno è come rinascere ogni volta che si tocca il suolo di una nuova stazione, tra il rumore delle ruote del […]

I Sognatori

March 6, 2017 by Gianna Leave a Comment

Stiamo camminando in gruppo, su un sentiero che attraversa un bosco, ed è mattina. I nostri passi affondano sul percorso tracciato, la terra è fine e gialla come sabbia, gli alberi sono alti e dalla chioma rada. La luce passa tra le foglie e cade sulla nostra strada in piccole medaglie dorate, come se qualcuno […]

Ragazzo triste

March 1, 2017 by Gianna Leave a Comment

In quegli anni, il pavimento di casa era in piastrelle di graniglia, le stanze erano piccole e l’appartamento stava all’ultimo piano di un palazzo che aveva per anima una ringhiera sghemba, dal corrimano debole come un dente di latte sul punto di staccarsi. Ci abitavo con la mia famiglia, mio padre, mia madre e mia […]

Il portiere di notte

February 24, 2017February 24, 2017 by Gianna Leave a Comment

  Il portiere ha chiuso la notte fuori dal palazzo. La grande lampada che ha acceso nell’atrio è un sole che stenta nella polvere. A luci spente apro la finestra per far entrare il buio, come fosse un sovversivo che ha i suoi sogni da raccontarmi. Piove forte, sembra che le gocce vogliano uccidersi sull’asfalto. […]

Il Grande Oltre

February 22, 2017February 23, 2017 by Gianna Leave a Comment

C’era un piccolo paese di provincia, fatto di case bianche e basse. C’erano una piazza con i relitti di due panchine e una chiesa fredda di pietra e di preghiere. Davanti alla chiesa c’era un bar, dove non si era mai visto entrare una donna, piuttosto sarebbe stato più facile vedere un elefante salire per […]

I pensieri di Mary Jane

February 20, 2017February 22, 2017 by Gianna Leave a Comment

Oggi è il primo giorno di primavera, ma nessuno se n’è accorto. Piove da settimane, le ore di sole si contano sulle dita di due mani. Le ore di pioggia nessuno ha voglia di contarle. Ci sono larghe pozzanghere per strada, piccoli specchi sui marciapiedi. La città si riflette in un mondo ribaltato che ogni […]

L’isola non trovata

February 19, 2017February 20, 2017 by Gianna Leave a Comment

La prima volta che ho avuto la sensazione di volare stavo su un carretto, di quelli con cui giocavano i bambini ai miei tempi. Avevo visto le montagne russe da pochi giorni. Ero in giardino con mia sorella, mettendo insieme qualche asse di legno avevo costruito un corridoio che scendeva dal tetto del capanno degli […]

Gli anni

February 19, 2017February 20, 2017 by Gianna Leave a Comment

  Lo chiamavamo Zitto. Me lo sono ricordato oggi, quando ho saputo che il bar era stato chiuso da poco più di un mese. Negli anni erano cambiate le facce ma non più di tanto. Zitto era rimasto lo stesso, insieme al bar. L’ultima volta che l’avevo visto era fuori, sulla porta, le gambe larghe […]

Posts navigation

1 2 3
© Song Tales